Mondo Windows

Luci e ombre sulla diffusione di Windows 10

La diffusione di Windows 10 ovvero alcune (personalissime) conclusioni scaturite dopo aver osservato un grafico che illustrava i numeri relativi alla diffusione dei sistemi operativi desktop, quelli per intenderci installati nei nostri personal computer.

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Diffusione dei sistemi operativi desktop per tipologia. Fonte www.netmarketshare.com

Windows 10, il nuovo sistema operativo di Microsoft è stato lanciato quasi otto mesi fa e fin dall’inizio in molti si aspettavano un successo trionfale.

Windows 10 prometteva cose straordinarie, Microsoft aveva avviato una campagna promozionale senza precedenti, promettendo addirittura il nuovo sistema operativo gratuitamente a chiunque avesse una versione di Windows 7, 8 o 8.1 installata nel proprio pc (anche non originale!!!) e la aggiornasse, gli ingredienti per un successo assicurato c’erano tutti.

E in effetti praticamente in quasi tutti gli 1,8 miliardi di PC mondiali che si collegava al Web compariva (e compare tutt’ora) quell’assillante messaggio con l’avviso di effettuare gratuitamente l’upgrade a Windows 10.
Osservando il grafico però è possibile affermare che le aspettative si sono rivelate in gran parte una delusione, in effetti i dati relativi ad Aprile 2016 mostrano che Windows 10 non è andato oltre al 15,34% dei sistemi operativi installati.
Il sistema operativo che la fa da padrone è sempre Windows 7 che è presente ancora nel 47,82% dominando ancora la scena.
Ma il dato che maggiormente mi ha colpito è la diffusione dell’obsoleto Windows XP non più supportato da Microsoft, ma tutt’ora presente nel 10,63% dei computer mondiali e che supera Windows 8.1 fermo al 9,85%.

Le cause?

Tra i principali motivi di quello che potrebbe essere (in questo momento) un insuccesso è legato alle tempistiche di rilascio di Windows 10 da parte di Microsoft.
Al momento del rilascio di Windows 10 (il 29 luglio 2015) pochi produttori erano pronti con prodotti nati per sfruttare al 100% le sue caratteristiche e non era pronta nemmeno Microsoft, tanto che pochi giorni dopo ha provveduto a integralo con un sostanzioso aggiornamento di quasi 2 GB.
Sicuramente non erano pronti gli utenti, molti sono stati i casi in cui i PC non ne volevano sapere di avviarsi dopo l’aggiornamento a Windows 10, per non parlare poi del disagio con la nuova interfaccia e il nuovo menu di avvio (soprattutto quanti utilizzavano Windows 7, ma basta abituarsi), dei problemi riscontrati con i programmi gestionali o le periferiche (soprattutto quelle datate) che non funzionavano correttamente.
Quelli che non riscontravano problemi di compatibilità con il nuovo Windows 10, in alcuni casi si trovavano con un PC poco reattivo e dovevano per forza espandere la memoria ram o (in qualche caso) sostituire la scheda grafica.
Credo che questi problemi abbiano contribuito a deludere gli utenti e a rimandare il passaggio alla nuova versione del sistema operativo di casa Microsoft.

Prospettive future?

La diffusione di Windows 10 avverrà tramite l’acquisto di nuovi PC progettati e costruiti per il nuovo sistema operativo.
Già da qualche mese sono sempre più rari i PC con istallato Windows 8.1 e in quasi tutti i negozi che vendono prodotti informatici ormai si trovano solo PC con Windows 10 anche con prezzi interessanti.
Però chi vorrà sfruttare completamente le caratteristiche di Windows 10 dovrà “rottamare” il vecchio PC e acquistarne uno dotato di una CPU di fascia medio alta, con una buona dotazione di memorio ram, un buon disco a stato solido, di una scheda grafica performante e non ultimo di un display adeguato (magari touch) preparandosi a sborsare cifre anche importanti.

A meno che …

Questa potrebbe essere l’occasione giusta per guardarsi attorno, informarsi e scoprire che esistono sistemi operativi liberi che permettono di continuare a utilizzare il vecchio pc, e scoprire che è possibile fare le stesse cose che si facevano con Windows, in maggior sicurezza, con numerosi applicativi liberi, che liberamente e legalmente si possono scaricare, installare e persino distribuire a parenti, amici e conoscenti e non dover sborsare alcuna somma di denaro.
Naturalmente sto parlando di Linux (e delle varie distribuzioni) come sistema operativo e dei vari programmi come LibreOffice, suite di office-automation con Writer per i testi, Calc per i fogli elettronici, Impress per le presentazioni multimediali, Draw per applicazioni grafiche (la migliore alternativa a Microsoft Office, disponibile anche nelle versioni per Windows e OSx) Gimp per realizzare o modificare immagini digitali e per il fotoritocco, Inkscape per la grafica vettoriale, Scribus per il desktop publishing oltre a moltissime applicazioni per ogni campo di utilizzo, sia in ambito professionale, domestico ed educativo.
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