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Importanza della sicurezza informatica

 

In questi ultimi anni sta avendo una sempre maggiore importanza la sicurezza informatica visto il crescente numero di utenti che utilizzano computer o comunque dispositivi informatici (quasi) sempre connessi al Web.
Sono molti e in aumento purtroppo, anche gli utenti che non prestano la dovuta attenzione alle minacce presenti in rete, esponendo così il proprio dispositivo e conseguentemente i propri dati personali a possibili minacce da parte di malintenzionati.
Le principali cause di questa scarsa attenzione variano dalla scarsa preparazione e conoscenza informatica, di Internet e dei (piccoli e grandi) pericoli presenti, all’utilizzo di dispositivi con leggerezza e approssimazione spesso copiando o emulando l’amico smanettone o il conoscente pseudo-esperto, fino al download illegale e utilizzo di programmi contraffatti.

Un utente coscienzioso dovrebbe mettersi in discussione e chiedersi con una certa frequenza:

Proteggo adeguatamente il mio computer?
Sto lavorando con software sempre aggiornato?
Quando navigo nel Web, sono attento a non divulgare i miei dati e utilizzo comportamenti adatti a tutelare la mia privacy?
Se dovessi incontrare un possibile pericolo o tentativo di frode, sarei in grado di riconoscerlo ed evitarlo?

L’intenzione di questo articolo è di fornire all’utente distratto alcune semplici regole da utilizzare per tenere il proprio dispositivo (e sé stesso) lontano dai pericoli esistenti nel Web.

Tenere il proprio sistema sempre aggiornato.

Gli aggiornamenti dei sistemi operativi permettono di proteggersi dalle molte vulnerabilità che ogni giorno vengono scoperte, pubblicate e sfruttate per far breccia nei computer degli utenti. Non aggiornare il proprio sistema vuol dire lasciare delle porte di ingresso aperte ad eventuali programmi malevoli realizzati per carpire dati personali o manomettere il nostro sistema.
Proteggere il proprio sistema con un antivirus sempre attivo e aggiornato.

Non è pensabile di utilizzare un qualsiasi dispositivo che si colleghi ad internet senza il supporto di un software antivirus. L’antivirus va sempre tenuto aggiornato prima di iniziare la navigazione o il download delle email. Esistono soluzioni gratuite ma con protezione limitata mentre le soluzioni a pagamento offrono la protezione completa con una spesa tutto sommato ragionevole (poche decine di euro). Sono preferibili le soluzioni di Internet Security che a fianco di un antivirus offrono programmi adatti a filtrare le email e i relativi allegati, comprendono uno spyware e in qualche prodotto offrono una protezione ulteriore nel caso di transazioni bancarie.

Non scaricare programmi contraffatti o inutili

Servirsi di sistemi di condivisione di programmi illegalmente, scaricarli e installarli (con il relativo programma per “renderlo” autentico), è affidarsi a occhi chiusi a un programma che qualcuno ha modificato magari inserendo delle righe di codice per inviare dei nostri dati personali o peggio intercettare quanto digitato sulla tastiera.
Se si vuole un programma o un sistema operativo proprietario si dovrebbe pagarlo, è seccante ma è così. A meno di non utilizzare le valide alternative libere, legali e gratuite offerte dal software libero.
Altro pericolo (più che altro una gran seccatura) è quello di permettere l’installazione (a nostra insaputa) programmi di pubblicità, finti strumenti di scansione antivirus o di ottimizzazione del sistema, che altro non fanno che intasare il nostro pc di programmi spazzatura e occupare anche pesantemente il sistema in operazioni inutili. Evitare di cliccare alla cieca su qualsiasi pulsante che promette download più rapidi o su caselle già selezionate, leggere bene cosa si va a scaricare e installare nel pc, per non ritrovarselo molto rallentato.

Attenzione alla propria posta elettronica.

La maggior parte dei pericoli è presente negli allegati di posta elettronica sottoforma di programmi eseguibili o di finti documenti da aprire con all’interno un codice maligno.
Installare un programma antivirus (possibilmente a pagamento per una protezione efficace) per bloccare i messaggi e soprattutto gli allegati potenzialmente pericolosi confindandoli in un’area protetta dalla quale è impossibile attivarsi e infettare il pc.
Può essere utile, prima di scaricare i messaggi di posta nel nostro pc, collegarsi alla propria casella di posta elettronica e controllare i messaggi ed eventualmente eliminare quelli che ci sembrano dubbi.
In alternativa non utilizzare un programma nel pc per ricevere e inviare la posta elettronica, ma fare tutte le operazioni collegandosi al servizio di Webmail, direttamente al portale del fornitore del servizio.

Creare una password efficace e cambiarla con regolarità

Una buona password dovrebbe essere composta da almeno 8 caratteri, e mixare all’interno numeri, lettere maiuscole e minuscole e se consentito anche simboli speciali come -, _, @, #, (, ), !, “.
Soprattutto non dovrebbe contenere il nome di famigliari o date di nascita, il nome del proprio animale domestico, una semplice sequenza di caratteri della tastiera come 12345, qwerty o 1qaz2wsx, o il nome della squadra del cuore o lo sport preferito.
Per memorizzare facilmente la password si può comporre una frase di senso compiuto mescolando o sostituendo tra loro numeri, simboli, caratteri minuscoli e maiuscoli. Facciamo un esempio, prendiamo il titolo di un brano dei Pink Floyd la famosissima Wish You Were Here potremmo trasformarla in W15#Y0uW3re#3r3.
Naturalmente non lasciare un postit con la password scritta attaccato al monitor del pc o vicino alla tastiera, questo è come non avere nessuna password e vanificare quanto fatto prima.
Le password si devono ricordare a mente e andrebbero sostituite con regolarità.

Non fornire i propri dati nelle chat o nei programmi messaggistica.

Utilizzando programmi per “chattare” o programmi di messaggistica come Skype, Messenger o altri è chiaramente consigliato non fornire nessun dato personale, foto o riferimenti personali specialmente se si viene a contatto con persone mai conosciute prima.
Sono molti i casi in cui criminali “investono” del tempo per farsi vostri amici e poi, quando la fiducia è conquistata, utilizzare quello che hanno saputo per obiettivi truffaldini.

Non fornire mai dati bancari o sensibili se non si sta navigando su siti protetti.

I siti sicuri, istituti bancari in testa, utilizzano il protocollo di sicurezza HTTPS (prestare attenzione alla lettera S) identificabile anche da un lucchetto presente nella barra degi indirizzi.
Se il sito non dispone di tale sistema non pensate minimamente di inserire qualsiasi dato personale e allontanatevene immediatamente.

Non utilizzare la stessa password in account diversi.

La scelta di una password è vista da molti come una seccatura, ricordarsela un’impresa e quindi è meglio sceglierne una di semplice e di lasciarla memorizzata automaticamente nel pc. L’idea di una password complessa ma sicura è scartata immediatamenteente.
Capita quindi che una password semplice venga utilizzata per accedere a servizi presenti in portali differenti tra loro. Per pigrizia quindi la password dell’account Gmail è la stessa utilizzata per prenotare biglietti aerei o ferroviari, o dei propri account social, per effettuare acquisti on-line e si potrebbe continuare ancora.
Un comportamento come questo non solo è sbagliato (e comune da trovare tra gli utenti) ma può spalancare tutti gli account accomunati dalla stessa password ad un eventuale malintenzionato che è riuscito a conoscere alcune nostre abitudini (grazie magari al nostro inconsapevole aiuto).

Concludendo, bisogna prestare sempre molta attenzione e mettere un po’ di malizia in tutto quello che si fa in rete, nel dubbio non fornire nessun dato e in caso di pericolo allontanarsi. A sostegno della collettività e degli utenti consultare e fare affidamento al sito della Polizia Postale dove sono diponibili ulteriori utili consigli per non cadere nelle trappole di organizzazioni criminali e salvaguardare la propria privacy.

 

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