Nextcloud login
Guide

Il mio Cloud

Per chi come me possiede uno smartphone Android, utilizzare la posta e i servizi di sincronizzazione/backup di Google è una grande comodità.
File disponibili anche sullo smartphone, i contatti sempre sincronizzati, la posta di Gmail integrata con Drive, la possibilità di salvare le foto in automatico (mai utilizzata).

Questi servizi sono comodi e gratuiti ma … anche prima della recente vicenda di Cambridge Analitica, l’idea di caricare file personali su server altrui non mi andava a genio. Infatti una delle problematiche dei servizi Cloud, è che nessuno garantisce che le aziende che amministrano tali servizi non diano un’occhiata ai nostri dati per spiarci o per profilarci a fini commerciali.

Convinto sostenitore del Software Libero, ho cominciato nei mesi scorsi a cercare qualche soluzione libera e opensource e lo scorso gennaio ho trovato un progetto libero che permette di realizzare “in casa” il proprio servizio Cloud del tutto simile a Dropbox, Google Drive, Microsoft OneDrive o Apple iCloud.

Il servizio in oggetto è Nextcloud, un progetto opensource nato nel 2016 da Owncloud e che fin dal suo esordio è stato apprezzato e utilizzato da numerosi utenti in tutto il mondo.

Dopo averlo installato nel mio server al lavoro e testato con successo, ho voluto preparare anche per casa il mio Cloud personale in un sistema semplice ed economico.

La scelta è stata quella di installare Nextcloud in una scheda Raspberry PI3 che avevo acquistato un po’ di tempo fa anche perché il basso consumo energetico della scheda Raspberry PI3 la rende adatta al ruolo di server web sempre attivo.

Raspberry PI3, microsd e pendrive usbCome memoria di massa in cui installare il sistema operativo e Nextcloud si utilizza una microsd da 8GB classe 10 (per una migliore velocità di lettura/scrittura) e come memoria dei dati di Nextcloud un pendrive usb da 64 GB. In questo pendrive saranno memorizzati inoltre documenti e immagini oltre ai contatti e al calendario (con la possibilità di condividerlo tra più utenti) sincronizzati con lo smartfone.

Raspberry PI & NextcloudAdesso i miei contatti ed il calendario sono sincronizzati con il mio Cloud casalingo, e i documenti presenti nel pendrive possono essere consultati in qualunque momento in mobilità con la possibilità di condividerli con altre persone.

Nextcloud loginIl costo del mio cloud comprensivo di Raspberry PI3 con guscio e alimentatore, microsd 8GB e pendribe usb 64GB? Di poco sopra gli 80€.

Prossimamente illustrerò come ho realizzato mio Cloud personale con l’accoppiata Raspberry PI3 e Nextcloud.

Se vi siete incuriositi e volete utilizzare testare una versione di prova di Nextcloud collegatevi a questo indirizzo, seguendo le istruzioni, ne rimarrete soddisfatti.

# nextcloud #raspberry #raspberrypi # cloud #softwarelibero

 49 Posts 0 Comments 7752 Views

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.