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Il Ministero della Difesa adotterà LibreOffice

Lo scorso 16 settembre è stato firmato da Sonia Montegiove, Presidente dell’Associazione LibreItalia Onlus, e Ruggiero Di Biase, Ammiraglio di Divisione e Dirigente Generale Responsabile dei Sistemi Informativi Automatizzati del Ministero della Difesa, l’accordo di collaborazione per l’adozione da parte della Difesa di LibreOffice quale pacchetto di produttività open-source per l’Office Automation.

Con l‘adozione di LibreOffice il Ministero della Difesa aderisce al DL n. 83 del 22 giugno 2012, che dispone per le P.A. l’obbligo di preferenza per il software di tipo opensource rispetto a quello proprietario.

Il Ministero della Difesa è la prima pubblica amministrazione a livello centrale che si accinge a migrare al software open-source per la produttività, mentre a livello periferico ci sono esperienze consolidate in diversi enti italiani quali Regione Emilia Romagna, Province di Perugia, Cremona, Macerata, Bolzano e Trento, Comuni di Bologna, Piacenza e Reggio Emilia, Ospedale Galliera di Genova, ASL5 del Veneto, eccetera. Anche all’estero le esperienze non mancano: il progetto segue esperienze simili già effettuate dalle PA di altri Paesi Europei quali Francia, Olanda, Spagna, Germania e Regno Unito.

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