Linux Mint 18.2 Desktop New

Linux Mint 18.2 Sonya – Il Desktop

Dopo aver aver installato Linux Mint 18.2 Sonya nel nostro pc impariamo a muoverci nella Scrivania di Linux Mint (equivalente al Desktop di Windows).
L’ambiente grafico (Desktop Environment o DE) di Linux Mint 18.2, possiamo sceglierlo al momento del download, sono infatti disponibili i desktop Cinnamon (questo), Mate, KDE e Xfce (indicato per pc un poco datati), per adattarsi al meglio alle esigenze (anche estetiche) dell’utente.

Personalizziamo il Desktop

All’avvio di Linux Mint 18.2 Sonya, il Desktop (o Scrivania) si presenta solamente con le icone Computer e Home.
In questo articolo abbiamo già fatto conoscenza con il Pannello inferiore mentre in questo articolo abbiamo visto come personalizzarlo, passiamo quindi a personalizzare il nostro ambiente grafico, cambiando l’immagine di sfondo e poi il tema grafico.
Per sostituire l’immagine del Desktop basta fare clic destro su una zona vuota e, nel successivo menu selezionare Cambia sfondo desktop.

Cambia immagine sfondo ScrivaniaNella nuova finestra, selezioniamo un’immagine in una delle quattro raccolte sotto Linux Mint, lo sfondo cambierà automaticamente. I nomi delle raccolte sono i nomi in codice delle precedenti versioni di Linux Mint.

Immagini desktopQuando avremo delle immagini nella cartella Immagini della nostra home potremo naturalmente scegliere le immagini presenti.

Modificare il Tema grafico

La modifica del Tema grafico ci permette di personalizzare ogni aspetto grafico del nostro ambiente di lavoro, Bordi delle finestre, Icone, Pulsanti di controllo, Puntatore del mouse e il Desktop.
In questo esempio cambieremo il tema del Desktop cominciando con un clic destro sul Pannello inferiore e selezioniamo Temi.
Nella nuova finestra, facciamo clic su Linux Mint, nella sezione Desktop, per visualizzare altri Temi.
Scegliamo il tema che più ci piace, per esempio Mint-X-Aqua, e attiviamolo.
Facendo clic su Aggiungi/rimuovi temi desktop, ci troveremo in una nuova finestra con, in alto, il pulsante Temi installati con l’elenco dei temi appunto installati nel nostro Pc.

Scelta temi desktopA destra è visibile il pulsante Temi disponibili (online). Facendo clic su quest’ultimo, dopo che i temi sono stati ordinati in base alla popolarità, selezionando uno o più Temi tra quelli presenti nell’elenco e facendo clic su Installa o aggiorna gli oggetti selezionati potremo averli a disposizione e utilizzare in un qualsiasi momento.

Il pulsante Ripristina il tema iniziale, infine riporta le impostazioni grafiche al tema di default.

Organizziamo il Desktop

Un Desktop in ordine e ben organizzato ci permetterà di gestire al meglio la maggior parte delle nostre operazioni quotidiane
Abbiamo già visto che dopo l’installazione sono solo due le icone presenti nel desktop Computer e Home.
Con un doppio clic su Computer, potremo visualizzare tutti i dispositivi collegati al nostro Pc (hard disk, pendrive USB, lettori ottici, ecc.).
La seconda icona invece ci mostra il contenuto della cartella Home, in cui troviamo le otto cartelle create dal sistema al momento della creazione dell’utente dove salvare i nostri file, in base al tipo: Documenti, Immagini, Musica, Video, ecc.
Per gestire il Desktop possiamo utilizzare il menu contestuale facendo un clic destro su una zona libera (come abbiamo fatto per cambiare l’immagine di sfondo).

Menu contestuale desktopEcco alcune operazioni che possiamo compiere nel Desktop:

Aggiungere una nuova cartella

Dopo aver aperto il menu contestuale, facciamo clic sulla prima voce in elenco: Crea nuova cartella. Apparirà un’icona denominata Cartella senza nome, che possiamo rinominare con il nome desiderato scrivendo il testo. Naturalmente è possibile spostarla dove desideriamo semplicemente trascinandola.


Nello stesso menu contestuale possiamo fare clic su Crea nuovo documento per creare un documento vuoto in cui possiamo (per esempio) scrivere degli appunti e rinominarlo a piacere.

Aggiungere un Desklet

I Desklet sono applet pensate per essere visualizzate sul Desktop. Nel menu contestuale facciamo clic su Aggiungi Desklet. Nella finestra Desklet selezioniamo, per esempio, Desklet orologio e facciamo clic su Aggiungi al desktop.

Desklet desktop Linux MintPotremo naturalmente facendo un clic su Configura e modificarne l’aspetto, per esempio, riducendo la dimensione del carattere o cambiandone il colore. Se lo desideriamo possiamo trovare e installare nuovi Desklet, facendo clic sul pulsante Desklet disponibili (online).

Un Desktop ordinato

A forza di aggiungere nuovi elementi nel Desktop si può correre il rischio di creare un vero caos in cui ci si può perdere.
Tra cartelle, file e Desklet magari sovrapposte, potremmo non trovare facilmente quello che cerchiamo.

Il problema è risolvibile aprendo il menu contestuale della Scrivania e facendo clic su Ordina icone per nome, lasciando selezionato Mantieni allineate. Tutti gli elementi presenti saranno ordinati in ordine alfabetico. Sono esclusi da questa operazione i Desklet eventualmente presenti. Infatti questi dovremo posizionarli manualmente, trascinandoli dove preferiamo.

Nel prossimo articolo, a settembre, prenderemo in esame Menu, illustrando le principali applicazioni disponibili in Linux Mint 18.2 Sonya per i più differenti campi di utilizzo.
Buone vacanze, a presto

#linux #linuxmint #softwarelibero

LibreOffice 5.4

Disponibile la suite LibreOffice 5.4

The document Foundation ha annunciato la disponibilità della nuova versione 5.4 della suite LibreOffice.
LibreOffice 5.4 sarà l’ultima major relase di LibreOffice 5, ed è disponibile per Windows, macOS e, naturalmente, Linux oltre che per il cloud grazie a Collabora.

Di seguito ecco le principali novità introdotte in LibreOffice 5.4

Miglioramenti generali

Nuova tavolozza dei colori standard basato sul modello di colore RYB
Migliorato supporto per le immagini vettoriali EMF
I file PDF importati sono renderizzati in modo migliore, anche quando vengono inseriti in un documento
I file PDF esportati da Writer e Impress supportano i video incorporati (embedded)
Aggiunto il supporto al OpenPGP per la firma di documenti PDF in Linux

Miglioramenti in Writer

E’ possibile ora importare AutoText da modelli Microsoft Word DOTM
Quando si esportano o si incollano elenchi numerati e puntati come testo normale la loro struttura viene conservata
E’ possibile aggiungere filigrane personalizzate nei propri documenti
Nuove voci di menu contestuali per lavorare con sezioni, note a piè di pagina, note e stili

Miglioramenti in Calc

Calc adesso include il supporto per i grafici che utilizzano i dati da tabelle di pivot. Quando le tabelle vengono aggiornate il grafico collegato viene automaticamente aggiornato
Migliore e più facile gestione dei commenti grazie agli appositi comandi per mostrare, nascondere ed eliminare i commenti
E’ possibile cambiare la priorità delle regole con i pulsanti Su e Giù quando si applica una formattazione condizionata
Aggiunte opzioni per protezione dei fogli per bloccare l’inserimento o la cancellazione di righe e colonne
Quando si esportano dati in formato CSV, le impostazioni vengono memorizzate per le prossime operazioni di esportazione

Miglioramenti in Impress

In Impress, quando si duplica un oggetto, è possibile specificare le frazioni di angoli, e le impostazioni vengono salvate per le successive operazioni di duplicazione

Miglioramenti in LibreOffice Online

Migliorato LibreOffice Online che offre migliori prestazioni e che si adatta in maniera responsive al layout dei dispositivi mobili.
E’ stata inoltre aggiunta la modalità di sola lettura.

In questo video sono illustrate le nuove funzionalità introdotte in LibreOffice 5.4.

E’ possibile scaricare LibreOffice 5.4 all’indirizzo http://www.libreoffice.org/download/download/, utilizzarlo e distribuirlo liberamente e legalmente.
Cambiare si può.

Desktop Linux Mint 18.3 Sylvia

Linux Mint 18.2 Sonya – Gestione del Pannello

Nell’articolo precedente abbiamo fatto conoscenza con il Pannello l’elemento secondo solo per importanza a Menu, vediamo come usarlo meglio per avere indubbi vantaggi o per maggior comodità.

Il Pannello è un elemento dinamico e versatile del nostro Desktop, possiamo quindi gestirlo e modificarlo come meglio ci pare, utilizzando il Menu contestuale del Pannello.

Linux Mint 18.2 Sonya - Gestione PannelloCominciamo con fare clic con il pulsante destro del mouse su una zona vuota del Pannello stesso, e attiviamo la Modalità modifica pannello. Saranno evidenziate due aree di differente colore (area delle notifiche a destra e delle icone a sinistra). In questa fase non potremo utilizzare nessuno degli elementi presenti.
Facciamo clic ora su Impostazioni del pannello e successivamente su Impostazioni, decidiamo ora se vogliamo avere il Pannello Sempre visibile o scegliere una delle due modalità di Scomparsa automatica, automatica o intelligente.
Sempre in Impostazioni possiamo anche attivare l’opzione Personalizza la dimensione del pannello, spostando l’interruttore su ON e modificare a piacimento l’Altezza del pannello.

Linux Mint 18.2 Sonya - Gestione PannelloPossiamo compiere altre operazioni con il Pannello, possiamo spostarlo, crearne uno nuovo, aggiungere una applet installata oppure installare una applet tra quelle scaricabili da Internet, vediamo come.

Spostare il Pannello

Per spostare il Pannello facciamo clic su Modifica pannello e successivamente su Sposta pannello. Facciamo clic sulla nuova posizione evidenziata sulla Scrivania oppure per annullare l’operazione premiamo il tasto ESC.

Linux Mint 18.2 Sonya - Gestione PannelloCome vediamo, possiamo trasferirlo sul lato superiore, riportarlo in quello inferiore oppure in uno dei due lati corti a destra o a sinistra.

Creare un nuovo pannello

Visualizziamo il Menu contestuale del Pannello e facciamo clic su Impostazioni pannello. Nella sezione Opzioni generali pannello, facciamo clic su Aggiungi nuovo pannello. Facciamo clic sulla posizione desiderata e successivamente facciamo clic su Impostazioni pannello, Impostazioni per configurarlo, come abbiamo visto in precedenza.

Aggiungere una applet installata

Nel menu contestuale, facciamo clic sulla prima voce: Aggiungi applet al pannello. Nella finestra che si apre, selezioniamo una delle applet già installate, per esempio Applet impostazioni, e premiamo su Aggiungi al pannello. Linux Mint 18.2 Sonya - Gestione PannelloPer rimuovere una applet , facciamo un clic destro su di essa e selezioniamo Rimuovi dal pannello.

Aggiungere una applet da Internet

Nella finestra che abbiamo già aperto, facciamo clic in alto su Applet disponibili (online). Nell’elenco che appare dopo qualche secondo (necessario all’aggiornamento della cache), selezioniamo le applet da installare, per esempio il Meteo (Weather). Poi premiamo su Installa o aggiorna gli oggetti selezionati. Quindi aggiungiamo l’applet al pannello.Da tener presente che non tutte le applet possono essere installate indifferentemente nei pannelli verticali od orizzontali, e nel caso particolare dell’applet Weather dovrà essere opportunamente configurata facendo clic su Configura.

In un prossimo articolo prenderemo confidenza con il Desktop (o Scrivania) di Linux Mint e passeremo in rassegna alle principali applicazioni presenti e come installarne altre liberamente e legalmente.

#linux #linuxmint #softwarelibero

logo linux mint

Linux Mint 18.2 Sonya – Il Pannello inferiore

In questo primo articolo abbiamo completato l’installazione della distribuzione Linux Mint 18.2 Sonya nel nostro sistema.

Cominciamo a conoscere le varie icone presenti nel Pannello inferiore, iniziando dall’Area delle notifiche e facendo clic sul simbolo dello speaker.
Linux Mint 18.2 - Pannello inferioreFacendo clic sull’icona a forma di Speaker è possibile regolare il volume degli altoparlanti del nostro sistema. Andando su Impostazioni audio possiamo regolare tutte le periferiche audio presenti nel nostro sistema (per es. casse presenti o microfono), mentre con Avvia player avvieremo il player predefinito per ascoltare brani musicali (Rhythmbox) o filmati (Vlc).

Facendo clic sull’icona che indica l’Ora sarà visualizzato il calendario del mese corrente. Facendo clic su Imposta data e ora potremo aggiungere alcune informazioni come il giorno del mese l’ora e personalizzare la visualizzazione dell’orario.
Linux Mint 18.2 - Pannello inferioreFacendo clic sull’icona a forma di connettore accederemo alle Connessioni e alle Impostazioni di Rete, relative alla rete locale. Il tipo di icona conferma che la connessione tramite cavo di rete è presente, se così non fosse sarebbe con i due connettori staccati. Nel caso fosse presente una scheda WiFi saranno mostrate le reti wireless disponibili e scegliere a quale collegarci. L’argomento connessioni e impostazioni di rete saranno argomento di futuri approfondimenti.
Linux Mint 18.2 - Pannello inferioreFacendo clic sull’icona a forma di Busto potremo accedere alle impostazioni relative al nostro account cambiando la nostra immagine, il nostro nome o la password, potremo accedere alle Impostazioni di sistema (l’equivalente del Pannello di Controllo di Microsoft Windows) oppure attivare lo screensaver con Blocca schermo, cambiare l’utente (se presenti altri utenti) con Cambia utente, terminare la nostra sessione di lavoro con Chiudi la sessione oppure spegnare il sistema con Spegnere.

Linux Mint 18.2 - Pannello inferiore

Infine l’icona a simbolo di Scudo, quando compare, ci avvisa che sono presenti e pronti da installare aggiornamenti del sistema o delle applicazioni installate.Linux Mint 18.2 - Pannello inferioreFacendo clic su questa icona accederemo al programma che si occupa di scaricare e installare gli aggiornamenti disponibili, noi dovremo solo inserire la nostra password per avviare il processo.

Continuando verso sinistra arriviamo all’Area delle icone e incontrando un’icona a forma di cartellina, facendo clic su di essa si aprirà la nostra cartella personale o cartella Home con all’interno le sottocartelle create dal sistema (visibili all’interno del rettangolo blu, mentre a sinistra all’interno del rettangolo verde avremo il Gestore Risorse con le principali cartelle presenti. Naturalmente potremo creare ( e rimuovere) nuove cartelle a nostro piacimento.

L’icona a forma di rettangolo nero è l’accesso al terminale di Linux Mint.

Linux Mint 18.2 TerminaleE’ possibile avviare programmi, editare file, aggiornare il sistema, creare o rimuovere cartelle, aggiungere o rimuovere utenti utilizzando l’interfaccia grafica oppure il terminale. All’inizio l’utilizzo di Linux non prevedeva un’interfaccia grafica, tutto era svolto tramite appositi comandi impartiti via terminale.
L’utilizzo del terminale in alcuni casi è preferito all’interfaccia grafica per velocità di esecuzione e praticità e sarà argomento di un prossimo articolo.

Saltando l’icona del browser Mozilla Firefox (si avvia il browser predefinito in Linux Mint) arriviamo alla penultima icona che ci permette di visualizzare la nostra Scrivania (equivalente al Desktop di Microsoft Windows)

E siamo quindi arrivati all’icona più importante, quella che ci consente di avviare le applicazioni installate nel nostro sistema.
Fcendo clic su Menu accederemo ai programmi suddivisi in sette aree tematiche: Accessori, Audio e video, Grafica, Internet, Ufficio, Amministrazione e Preferenze.

In questo nuovo post sarà illustrato come modificare a nostro piacere il Pannello, aggiungendone di nuovi pannelli o installando le applet nei pannelli.

#linux #linuxmint #softwarelibero

Linux Mint 18.2 Sonya

Lo scorso 4 luglio, il team di sviluppo di Linux Mint ha rilasciato la nuova versione 18.2 Sonya basata su Ubuntu 16.04 LTS (Long Term Support) che sarà supportata fino al 2021.

Linux Mint secondo Distrowatch è da qualche anno la distribuzione desktop in testa alle preferenze degli utenti  grazie soprattutto alla sua semplicità di utilizzo ed al design semplice e pulito e, nella versione con desktop Cinnamon,è il sistema operativo principale che utilizzo nei miei pc.

Lo slogan per questa nuova release potrebbe essere evoluzione senza rivoluzioni, infatti sono molte le migliorie apportate senza stravolgere il sistema.

Come la maggior parte delle distribuzioni Linux, è possibile scaricarla liberamente e legalmente installarla senza nessuna restrizione sia per quanto riguarda il numero di installazioni o la tipologia di computer.

Nel corso degli anni il processo di installazione è stato molto semplificato e permette di avere nel giro di 45 minuti al massimo un sistema perfettamente funzionante completo della maggior parte delle applicazioni che normalmente vengono utilizzate.

In questa guida vedremo come installare l’ultima versione di Linux Mint 18.2 Sonya come unico sistema operativo presente nell’hard disk. Ricordo che è possibile installare Linux Mint 18.2 Sonya anche in computer con Microsoft Windows presente e, terminata l’installazione, scegliere all’avvio con quale sistema operativo lavorare. Questa modalità è detta Dual Boot.

Una volta scaricato l’immagine iso di Linux Mint 18.2 Sonya da questo link, è possibile creare un dvd o un pendrive di installazione, a voi la scelta.

Dopo aver avviato il pc e scelto di fare il boot dall’unità ottica integrata o dal pendrive usb, si avvia l’installer che ci presenta una prima videata.

Inizio Installazione Linux Mint 18.2 SonyaIl sistema anche se non installato nel disco fisso è perfettamente utilizzabile nella modalità Live ed è già possibile, per esempio, connettersi ad Internet, creare testi o fogli elettronici ecc.
Dovremo naturalmente fare clic su Install Linux Mint per avviare la procedura di installazione.

La prima scelta naturalmente riguarda la lingua dell’installazione.

Linux Mint 18.2 scelta della linguaSuccessivamente possiamo scegliere se vogliamo che vengano installati anche programmi di terze parti per completare la nostra installazione (possiamo anche farlo successivamente)

Nella finestra successiva scegliamo il tipo di installazione.
Se come in questo caso non è presente nessun altro Sistema Operativo la scelta proposta di default è quella di Cancellare il disco e installare Linux Mint, se volessimo personalizzare invece lo spazio occupato da Linux Mint dovremo scegliere l’ultima voce del menu.Linux Mint 18.2 - PartizionamentoScegliamo ora la lingua e la disposizione della nostra tastiera italiana.
Linux Mint 18.2 - Scelta tastieraSiamo arrivati al punto in cui inserire nell’ordine:

  • Il nome dell’utente
  • Il nome che identifica il nostro computer nella rete locale (se presente)
  • Il nome utente (viene suggerito dal sistema ma naturalmente possiamo mettere qual che ci pare)
  • La password che andrà usata per accedere al sistema e per operazioni di installazione/rimozione di programmi e per installare gli aggiornamenti del sistema.
  • Infine possiamo scegliere se accedere direttamente al nostro sistema o se dobbiamo proteggerlo digitando una password. (Utile in caso ci siamo più utenti che usano lo stesso computer)
  • E’ possibile anche cifrare se nostra cartella per proteggere i dati presenti in caso di furto/smarrimento del computer.

Linux Mint 18.2 - InstallazioneSi avvierà l’installazione del sistema operativo e dei programmi nel disco fisso, e al termine avremo un avviso che ci chiede se vogliamo continuare a provare Linux Mint 18.2 Sonya o riavviare il sistema.

Scegliendo quest’ultima opzione il pc sarà riavviato e verrà caricata la nostra distribuzione Linux Mint 18.2 Sonya completa di tutti i programmi principali per iniziare subito a lavorare su documenti, navigare in Internet oppure elaborare immagini digitali.
Se avessimo necessità di altri programmi da usare per il nostro lavoro, svago o per l’istruzione potremo contare in svariate migliaia di programmi liberamente e legalmente scaricabili, installabili e utilizzabili.

Ora non ci resta altro da fare se non utilizzare il nostro sistema, cominciando a conoscere il pannello inferiore e le icone presenti prendendo visione di questo articolo.

#linux #linuxmint #softwarelibero

Windows 10 – Creare un nuovo account locale

In questo articolo viene illustrato come creare un nuovo account nel nostro pc e permetterne l’utilizzo ad altre persone, mantenendo sempre il controllo delle operazioni.
Anche se i dispositivi mobili hanno raggiunto la diffusione dei pc, in alcune occasioni risulta più comodo l’utilizzo di un personal computer e visto che non sempre è possibile avere a casa un computer per ogni componente della famiglia, una soluzione semplice è la creazione di un nuovo account per ogni utente.
Per evitare di incorrere in potenziali problemi come la cancellazione anche involontaria di file importanti o peggio di sistema è importante fin da subito limitare ai nuovi account le mansioni operative.

Vediamo ora come creare un account locale e quindi non collegato ad un account Microsoft.

1 Andiamo nel menu Start e clicchiamo sull’icona delle Impostazioni, fatta a forma di ruota dentata, e nella finestra successiva facciamo clic su Account.

Windows 10 Account2 Per aggiungere un nuovo account, nella colonna a sinistra scegliamo la voce Famiglia e altre persone.

3 Nella videata successiva scegliamo la voce “Non ho le informazioni di accesso di questa persona” e alla videata successiva scegliamo “Aggiungi un utente senza account Microsoft“.

4 Basta ora inserire il nome dell’utente, scegliere se assegnare o meno una password, fare clic su Avanti per finalizzare la creazione del nuovo account per l’utente.

Dopo avere creato un nuovo account è importante definire il tipo di accesso e limitare le operazioni che il nuovo utente potrà compiere sul computer.

Microsoft mette a disposizione due tipologie di account: Amministratore e Standard.

Noi utente con diritti di Amministratore non avremo nessuna limitazione, potremo installare e rimuovere programmi, creare e rimuovere utenti, accedere ai documenti di tutti gli altri utenti e operare con la massima libertà anche nei file di sistema di Windows 10.
Ne consegue che fornire i diritti di amministratore a utenti poco esperti o che, per le loro mansioni non ne hanno bisogno, espone il sistema a potenziali pericoli.
Nel caso dell’account Standard, infatti, sono impostati diritti minimi per evitare che le azioni svolte vadano a compromettere l’integrità e la sicurezza del sistema.
L’utente che abbiamo creato avrà di default i diritti di utente Standard, niente ci vieta comunque di assegnare anche a questo utente i diritti di utente Amministratore, vediamo come.

1 Per modificare le impostazioni di un account basta accedere ancora all’icona Impostazioni come fatto in precedenza, fare clic su Account, quindi clic su Famiglia ed altre persone, selezionare l’account che vogliamo modificare e fare clic su Cambia tipo di account.

2 Alla successiva videata dalla casella di scelta selezioniamo Amministratore o lasciamo Standard.

E’ possibile fare queste operazioni (e qualcuna in più) anche dal Pannello di Controllo, in questo caso basta fare clic su Start e scrivere nella casella di ricerca Pannello di controllo, fare clic in alto dove compare Pannello di Controllo.

Nel Pannello di controllo, individuiamo la sezione Account utente e facciamo clic su Cambia tipo di account.

Nella schermata successiva, selezionare l’account che vogliamo modificare e nella successiva finestra potremo compiere alcune operazioni sull’account selezionato tra cui:

  • Modificare il nome dell’account
  • Creare una password, in caso non sia stato fatto al momento della creazione dell’account
  • Cambiare il tipo di account passando da Standard ad Amministratore ( o viceversa)
  • Eliminare l’account potendo scegliere di mantenere o meno i documenti presenti nelle cartelle.
  • Gestire un nuovo account.

 

Ecco fatto, con pochi semplici passaggi avremo creato uno o più nuovi utenti.

Al successivo riavvio alla videata di accesso a Windows 10 basterà selezionare l’utente personale, eventualmente inserire la password e cominciare ad utilizzare il pc.

#windows10 #trucchiwindows10

il malware wannacry

WannaCry, alcune considerazioni e consigli

Ha avuto (anche) un notevole impatto mediatico il recente attacco informatico portato a livello mondiale dal malware di tipo Ransomware WannaCry che ha fatto vacillare molte grosse aziende e servizi essenziali in molti paesi.
In molti ospedali inglesi WannaCry ha provocato ritardi in interventi chirurgi programmati, annullamenti o riprogrammazione di visite e di esami diagnostici e in generale messo nel caos per diversi giorni l’intero Sistema Sanitario della Gran Bretagna. Nella famosa compagnia di spedizioni FedEx numerose consegne in tutto il mondo sono state perse, consegnate in ritardo o ad un altro destinatario. Grandi aziende come Renault, Nissan e Hitachi, la compagnia spagnola di telecomunicazioni Telefonica
hanno dovuto affrontare questa emergenza, in Russia sono stati colpiti il Ministero degli Interni assieme a banche ed al sistema ferroviario e oltre 100.000 computer in differenti università cinesi sono stati presi in ostaggio.

I recenti dati di #KasperskyLab relativi alla recente minaccia portata da #WannaCry fanno emergere che il 98% dei computer colpiti (e i dati all’interno presi in ostaggio) erano equipaggiati con Microsoft Windows 7, e non Microsoft XP come si credeva.

All’inizio della recente epidemia di #WannaCry si supponeva che la maggioranza degli utenti colpiti avessero pc con installato ancora Windows Xp, mentre il direttore del team di ricerca e analisi di #KasperskyLab (famoso produttore di sistemi di protezione software) Costin Raiu, ha affermato che Windows 7 a 64 bit è stato il sistema operativo di casa Microsoft maggiormente colpito e il numero di sistemi Windows XP interessati è stato “insignificante”.

Fonte Kaspersky Lab

Colpire sistemi con a bordo Windows 7 sarebbe stato favorito anche dall’alto numero di utenti che lo preferiscono. Nel mese di Aprile 2017 i sistemi desktop equipaggiati con Windows 7 avevano ancora una quota di mercato pari al 48,5%.

fonte http://netmarketshare.com/

La causa di questa vasta diffusione nei sistemi con Windows 7, secondo molti analisti, è la mancata installazione di una patch di protezione rilasciata da Microsoft all’inizio del 2017, realizzata per contrastare una serie di attacchi del gruppo di hacker responsabili.

Quindi la causa principale del “successo” mondiale di #WannaCry è stato causato, nonostante il problema fosse stato sistemato da diversi giorni e Microsoft avesse già pubblicato l’aggiornamento che risolve la problematica, dal mancato aggiornamento dei sistemi aziendali. Una scelta che ancora una volta dimostra come gli aggiornamenti dei sistemi operativi (tutti) devono essere installati per evitare di cadere in disgrazie come questa che ha causato la perdita di dati e pregiudicato centinaia di migliaia di sistemi (in una stima recente si ipotizzavano 300.000 pc colpiti) in tutto il mondo.

Naturalmente in molti sono corsi ai ripari e hanno innalzato l’attenzione sulle minacce esterne, anche addestrando il personale (per esempio a non aprire gli allegati presenti in email dubbie), ma molte imprese ancora non comprendono a pieno gli effetti che #WannaCry potrebbero avere nei prossimi mesi. E’ anche probabile che in futuro ci possano essere nuovi attacchi simili ma con nuove tecniche di intrusione.

E’ sempre da ricordare che per limitare i danni o evitare di essere colpiti da malware di tipo #ransomware come #WannaCry si dovrebbe:

  • Salvare con regolarità i propri dati anche in periferiche esterne al proprio pc o alla rete locale.
  • Nel dubbio non aprire mai i file allegati nelle email da mittenti sconosciuti.
  • Scaricare e installare gli aggiornamenti del Sistema Operativo e dei programmi installati.
test finale

Form PDF compilabili

Uno tra i compiti più comuni che normalmente si svolgono negli uffici è la preparare moduli (o form) nel formato PDF, stamparli, consegnarli o spedirli agli utenti perché li compilino e li rispediscano indietro.

Grazie alla posta elettronica l’invio e ricezione dei moduli è una pratica abbastanza rapida, ma comunque può essere laborioso, infatti, gli utenti destinatari dovranno scaricarlo, stamparlo, compilarlo, scansionarlo e infine rispedirlo.

E’ possibile però realizzare un form PDF compilabile facilmente e utilizzando il programma opensource LibreOffice Writer, il migliore programma libero per la produzione di documenti di testo, ed in particolare il suo componente Controlli per il formulario, con il quale è possibile inserire nel documento campi modificabili in maniera semplice anche grazie alle procedure guidate.

Si parte realizzando un documento con LibreOffice Writer, inserendo i paragrafi che dovranno essere presenti, con la sola accortezza di lasciare degli spazi vuoti in cui inserire i campi del modulo.

Le tipologie dei caselle disponibili per essere inseriti in un documento di Writer sono numerosi, e si inseriscono nel documento tramite il menu Inserisci, Controlli per formulario. Se dobbiamo, solo per esempio, inserire una semplice casella di testo, il campo da utilizzare è Casella di testo.

Caselle di controllo utilizzabili

I campi di testo possono essere disegnati in una zona qualsiasi del documento, si possono modificare le proprietà (larghezza, altezza, tipo e dimensione del carattere, formato e colore dello sfondo del campo e molto altro) facendo clic sul campo che ci interessa con il tasto destro del mouse. Nel caso di un Campo data, è possibile scegliere il formato della data, impostare un intervallo minimo e massimo di date o una data predefinita.

Attributi modificabili della Casella data

E’ consigliato ancorare i campi al testo corrispondente, in questo modo se si modifica il testo, il campo lo seguirà come se facesse parte del testo.

Si possono naturalmente inserire anche Pulsanti di scelta e Caselle di controllo, rispettivamente le caselle di scelta rotonde oppure quadrate. La differenza principale tra le caselle rotonde una volta selezionate non si possono deselezionare, mentre nelle caselle quadrate il segno di spunta può essere messo e rimosso.

Una volta terminato completato il modulo, il passo successivo è l’esportazione nel formato PDF, utilizzando il menu File, Esporta in PDF.
E’ fondamentale che sia presente il segno di spunta in corrispondenza della voce Crea formulario PDF.

A questo punto il form PDF è pronto per essere aperto con un lettore di PDF qualsiasi. Alcuni visualizzatori di PDF ci avviseranno che nel documento sono presenti dei moduli, dovremo quindi fare clic su Mostra moduli per poterlo compilare.


E’ possibile ora inserire i dati richiesti e una volta terminato, è sufficiente stampare il modulo con l’opzione Stampa su file (PDF) per ottenere un documento pronto per essere inviato.

Infine se si dovessero apportare modifiche al documento contenente il modulo, si dovrà aprire il file con LibreOffice Writer, fare clic su Visualizza, Barre degli strumenti, Struttura del formulario e fare clic su Attiva/Disattiva il modo struttura.

Naturalmente è possibile inserire nel form anche dati già pronti con una Casella di riepilogo (per esempio le sigle delle province italiane, i Codici di avviamento postale o un elenco delle mansioni all’interno di una organizzazione ecc.) e provenienti da elenchi realizzati magari con LibreOffice Calc.

Dovremo in questo caso creare un piccolo database con LibreOffice Base e utilizzando la procedura guidata inserire i dati necessari in una tabella.

In un prossimo articolo affronteremo anche questo tema per realizzare form PDF compilabili sempre più completi e adatti alle nostre esigenze.