Lost-passord

Ripristino password utente

Può capitare di dimenticare la propria password utente (o magari chi ha installato la distribuzione di Linux non ce l’abbia comunicata) e senza di essa sia impossibile eseguire le normali attività con diritti di Amministratore.

Ecco una semplice procedura per modificare la password utente, partendo dal presupposto di avere solo Linux come sistema operativo installato.

All’accensione tenere premuto il tasto Shift (maiuscolo) Sinistro.

Comparirà il seguente menu, dove spostandoci con i tasti di direzione scegliere Opzioni avanzate per Linux Mint 18.3 Cinnamon 64-bit confermando con Invio.

Al successivo menu sempre utilizzando i tasti di direzione scegliere la riga con l’opzione recovery confermando con Invio.

Password Recovery 02Al successivo menu scegliere root confermando con Invio.

Linux Mint Password Recovery 03e con Invio si otterrà l’accesso al terminale come utente root.

Linux Mint Password Recovery 03Ora si deve passare in modalità lettura e scrittura con il seguente comando:

mount -o remount,rw /

Per modificare la password digitare il seguente comando, sostituendo «nomeutente» con il vostro nome utente:

passwd nomeutente

Inserire nuovamente la nuova password

Basta ora riavviare il sistema con il comando

reboot

Ricordo che per conoscere il proprio nome utente basta il seguente comando:

ls /home

che mostrerà un elenco delle cartelle Home presenti nel sistema, dove i nomi indicati saranno i nomi degli utenti.

#linuxmint #softwarelibero

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Le nuove funzionalità in Linux Mint 18.3 Cinnamon

Dopo aver illustrato la semplice e veloce procedura di migrazione da Linux Mint18.2 a Linux Mint 18.3 in questo articolo, vediamo le nuove funzionalità introdotte in questa versione che essendo una LTS (long term support), sarà supportata fino al 2021.

Gestore Applicazioni

Linux Mint è stata una delle prime distribuzioni ad introdurre il Gestore delle Applicazioni ma negli ultimi anni ha iniziato a mostrare la sua età, e quindi è stato fatto un grande lavoro per rinnovarlo, rendendolo più moderno, più leggero e veloce di prima.

Gestore ApplicazioniSfogliare le categorie e le applicazioni è quasi immediato e si avvia 3 volte più velocemente di prima.
Le applicazioni software più popolari come Spotify, WhatsApp, Skype, Google Earth, Steam o Minecraft sono ora presenti e molto facili da installare.
L’interfaccia utente è più moderna e il suo layout si inspira a Gnome Software. È più semplice, più coerente di prima e rende l’applicazione molto più pulita.

Il Gestore Applicazioni ora viene eseguito in modalità utente e non necessita più immettere alcuna password per sfogliare le applicazioni e, se si inserisce una password per installare o rimuovere un’applicazione, l’autenticazione viene ricordata per abbastanza tempo da poter installare o rimuovere altre applicazioni senza dover immettere nuovamente quella password.

Supporto Flatpak

Grazie a Flatpak è possibile installare applicazioni all’avanguardia anche se le loro dipendenze non sono compatibili con Linux Mint.
Linux Mint 18.3 viene fornito con Flatpak installato di default e il nuovo Gestore Applicazioni lo supporta completamente.
Una sezione è dedicata a Flatpak e il Gestore Applicazioni elenca il contenuto di ciascun repository Flatpak:

Gestore Applicazioni FlatpackE’ possibile vedere la descrizione dell’applicazione, gli screenshot (se presenti) e semplicemente premere Installa per lanciarli nello stesso modo in cui si installano altre applicazioni.
Una volta installati, Flatpaks funziona nel proprio ambiente e in isolamento. Non hanno alcun impatto sul resto del sistema operativo.

Strumenti di backup

Ecco un altro aspetto di Linux Mint che è stato notevolmente migliorato in 18.3, infatti lo Strumento di Backup è stato quasi interamente riscritto. Tutto è stato rivisto: le sue caratteristiche, il suo aspetto e il suo funzionamento.
Ora è dedicato al backup della propria home directory, niente di meno e niente di più, salvando tutti i file in un archivio tar. Durante il ripristino di un backup, i file vengono ripristinati nello stesso identico luogo in cui si trovavano prima, con le autorizzazioni e i marcatori temporanei originali.

Strumento di backupFunziona in modalità utente, quindi non è più necessario inserire la password. I passaggi necessari per eseguire un backup o ripristinare i dati sono molto più semplici di prima e le proprie scelte di configurazione vengono ricordate in modo da poter ripetere i backup spesso senza la necessità di ri-selezionare le stesse cose più e più volte.

Salvare la selezione del software è anche molto più semplice di prima. Anziché mostrare migliaia di pacchetti tra cui scegliere, lo strumento di backup elenca ora semplicemente i pacchetti installati tramite Gestore Applicazioni.

Sotto il cofano, il codice è anche molto più piccolo e molto più moderno. Le prestazioni e la stabilità sono state migliorate, in particolare per quanto riguarda la compressione dei dati e il multi-threading. Come è stato fatto per il Gestore Applicazioni, il backend APT è stato trasferito su AptDaemon.

Snapshot di sistema

Linux Mint 18.3 presenta Timeshift, uno strumento dedicato alle istantanee di sistema.
Timeshift è il compagno perfetto lo Strumento di Backup di Linux Mint. Non salva i dati personali, salva tutto il resto.
Grazie a Timeshift è possibile creare backup del sistema operativo stesso.

TimeshiftSi sono cancellati per errore file di sistema? Si possono recuperare.
Si è eseguito un aggiornamento e qualcosa non funziona più bene? Si può tornare ad una data antecedente.

Cinnamon 3.6

Cinnamon 3.6 supporta gli account online di GNOME, consentendoci di navigare su Google Drive e OwnCloud con Nemo.
Una volta collega il proprio account Google, Nemo aggiunge automaticamente l’accesso a Google Drive nella barra laterale.

Le “Spezie”

Il modulo di configurazione per le applet, il desktop, le estensioni e i temi (le “Spezie“) di Cinnamon 3.6 è stato completamente rinnovato.

Cinnamon SpicesPermette di inserire le applet direttamente in pannelli diversi, dà accesso con un clic alle impostazioni di configurazione, mostra le Spezie che hanno avuto un aggiornamento da quando sono state installate e si aggiorna più rapidamente. E’ presente il link “Ulteriori informazioni” sul sito web di Spices per gli screenshot e le recensioni degli utenti.

Tastiera sullo schermo

Le dimensioni e la posizione della tastiera su schermo sono ora configurabili. Puoi posizionarlo in alto o in basso e può impiegare metà, un terzo o un quarto dello schermo.

Barra di avanzamento

LibXapp ora consente alle applicazioni di comunicare i loro progressi al window manager, questa funzione è chiamata “Barra di Avanzamento” ed è supportata da Cinnamon 3.6.
Quando un’applicazione la usa, il suo progresso è visibile nell’elenco della finestra del pannello:

Barra di AvanzamentoIn Linux Mint 18.3, l’avanzamento della finestra è supportato dalle seguenti applicazioni:
Nemo (operazioni sui file)
Lo Strumento di Backup
Timeshift
Gestore Aggiornamento Software
Il Driver manager
Il formattatore pendrive USB
Scrittore di immagini su USB
Qualsiasi applicazione che utilizzi i dialoghi di Synaptic (Impostazioni lingua, Gestore aggiornamenti, Fonti software .. etc)

Altri miglioramenti apportati in Cinnamon 3.6 sono:

Supporto per HybridSleep
Possibilità di mostrare altre aree di lavoro nell’elenco delle finestre
Clic intermedi per attivare un segnale “Secondario Attivo” negli indicatori
Un pulsante di riesecuzione per le reti wireless nell’applet di rete
Localizzazione migliorata in estensioni Nemo, cinnamon-session e cinnamon-settings-daemon
Supporto per GIF animate in nemo-preview
Le applet che sono normalmente invisibili (come l’applet di notifica) sono ora visibili in modalità di modifica per consentire loro di spostarsi più facilmente sui pannelli
I campi di immissione di Cinnamon (come la ricerca nel menu dell’applicazione) ora supportano l’incollaggio del clic centrale
Correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni
Le traduzioni sono state aggiunte per molte delle applet.

Ora non resta altro che installare e utilizzare questa favolosa distribuzione e toccare con mano la facilità di utilizzo, la sicurezza garantita e i numerosi programmi liberamente e legalmente scaricabili e utilizzabili.

#linuxmint #softwarelibero #linux

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Upgrade a Linux Mint 18.3 Sylvia

Lo scorso lunedì 27 Novembre sono state ufficialmente rilasciate le immagini ISO di Linux Mint 18.3 nelle versioni Cinnamon e Mate, pronte ad essere scaricate, masterizzate in un Dvd (o in un pendrive Usb) e installate nel proprio Pc magari per avvicinarsi per la prima volta a Linux Mint e scoprire le alternative sicure, stabili e con moltissimo software libero ai sistemi operativi Microsoft.
Per chi (come me) ha installato nel proprio pc Linux Mint 18.2 (o release 18.x precedenti) è possibile aggiornare il sistema grazie alla funzione Aggiorna a Linux Mint Silvia 18.3 del Gestore Aggiornamenti.

N.B. Ho effettuato due aggiornamenti a Linux Mint 18.3 in sistemi differenti entrambi con Linux Mint 18.2 senza nessun tipo di problema, consiglio vivamente comunque a scanso di ogni evenienza di procedere al backup preventivo dei vostri archivi con le modalità a voi più consone.

Aggiornamento a Linux Mint 18.3

Dopo il backup degli archivi, per procedere con l’aggiornamento vero e proprio, è sufficiente lanciare il Gestore Aggiornamenti, fare clic su Cerca Aggiornamenti.

Linux Mint 18.3 updateUna volta terminato l’aggiornamento su Modifica sarà presente la voce Aggiorna a “Linux Mint 18.3 Sylvia”, avviata la procedura e seguendo le indicazioni a video si deve attendere il completamento della procedura di upgrade.

Durante l’aggiornamento viene chiesto se mantenere o sostituire i file di configurazione, personalmente ho scelto di sostituirli.

Linux Mint 18.3 update 8Al termine dell’aggiornamento basta riavviate il computer e cominciare a utilizzare il nuovo sistema basato su Linux Mint 18.3 Sylvia.Linux Mint 18.3 update 9Il tempo impiegato per effettuare l’aggiornamento a Linux Mint 18.3 Sylvia (comprensivo del download delle versioni più recenti dei programmi installati) è stato di quasi 15 minuti, senza aver avuto il minimo intoppo o malfunzionamento.

Questa è una delle numerose ragioni che mi hanno spinto quasi 7 anni fa ad abbandonare (purtroppo non del tutto) i sistemi operativi Microsoft, in favore di Ubuntu prima e Linux Mint adesso.

Curiosamente è da notare che il kernel di Linux Mint 18.3 è più recente della versione installata ma la procedura di upgrade non cambia in automatico la versione precedentemente installata, dovremo scegliere noi se aggiornare il kernel tramite Gestore Aggiornamenti.

A presto per una descrizione delle novità introdotte con la nuova versione di Linux Mint 18.3 Sylvia.

#linuxmint #freesoftware

Desktop virtuali Windows 10

In Windows 10 il nuovo sistema operativo di Microsoft è stata (finalmente) introdotta la possibilità di utilizzare desktop multipli, praticamente è come avere a disposizione più scrivanie virtuali per utilizzare più programmi contemporaneamente.

Questa opzione, già presente da molto tempo su Linux e Mac OSX, ci permette infatti di poter utilizzare un desktop per (per esempio) elaborare un testo, un altro per un foglio di calcolo, un altro per la posta elettronica, ognuno indipendente dagli altri e con la possibilità di raggruppare programmi e applicazioni.

Come creare Desktop Virtuali

La creazione di un desktop virtuale è una operazione davvero semplice, basta infatti fare clic nella Barra delle Applicazioni sull’icona corrispondente alla funzione Visualizzazione attività.01 Desktop virtuali Windows 10Nel Desktop apparirà a destra il segno + con cui potremo creare un nuovo Desktop Virtuale. Immediatamente, apparirà un nuovo desktop, rappresentato da un’anteprima in una fascia più scura sopra la Barra delle Applicazioni.

02 Desktop virtuali Windows 10Con questa semplice procedura è possibile creare tutti i Desktop Virtuali di cui abbiamo bisogno.

Utilizzare i Desktop Virtuali

Adesso che abbiamo creato un Desktop Virtuale, vediamo come utilizzarlo.

03 Desktop virtuali Windows 10Nell’immagine qui sopra possiamo notare che nel Desktop 1 è in esecuzione il browser Mozilla Firefox, mentre nel Desktop 2 è stato avviato il player multimediale Vlc.

Facendo clic su Visualizza attività è possibile vedere l’anteprima dei due desktop e passare da uno all’altro facendo clic su una delle anteprime.

E’ evidente che dover fare clic su Visualizza attività quando dobbiamo passare da un desktop all’altro è davvero scomodo.

Per ovviare a ciò è possibile utilizzare una semplice combinazione da tastiera permettendoci di avanzare avanti o indietro tra i desktop creati. Per spostarsi avanti basta premete la combinazione Tasto Windows+CTRL+Freccia destra, per tornare indietro invece Tasto Windows+CTRL+Freccia sinistra. Utilizzando questa combinazione di tasti i desktop scorreranno sullo schermo e potremo andare con maggiore rapidità all’applicazione voluta.

Personalizzare il comportamento dei desktop virtuali

Come vi sarete accorti, usando questa funzione, nella barra delle applicazioni viene visualizzata solo l’applicazione aperta in quel desktop. Nell’esempio precedente avevamo aperto Mozilla Firefox sul Desktop 1 e Vlc sul Desktop 2. Ogni desktop mostra in questo momento o una applicazione o l’altra.
Per spostarsi da un desktop all’altro in maniera rapida possiamo utilizzare la combinazione di tasti appena abbiamo indicata o facendo clic su Visualizza attività.
E’ possibile cambiare questo comportamento e per farlo si deve andate nel menu Start e fate clic su Impostazioni (l’icona a forma di ingranaggio a sinistra), nella finestra impostazioni fate clic su Sistema e scegliere Multitasking nella finestra che compare su Multitasking.

Come mostrato nell’immagine successiva, scorrere fino alla sezione Desktop virtuali della finestra e selezionate dal menu Sulla barra della applicazioni mostra le finestre aperte l’opzione In tutti i desktop.

04 Desktop multipli Windows 10Da questo momento, come potete vedere nell’ultima immagine qui sotto, le due applicazioni prese ad esempio saranno visualizzate sulla Barra delle applicazioni e facendo clic su quella che ci interessa saremo automaticamente trasportati sul Desktop Virtuale contenente l’applicazione.

05 Desktop virtuali Windows 10Eliminare un desktop virtuale

Infine se decidiamo che un Desktop Virtuale non ci serve più, è facilmente eliminabile, facendo clic su Visualizzazione attività nella barra della applicazioni e quindi sul pulsante X, che appare nell’angolo superiore di tutti i desktop presenti.

Eseguendo questa operazione, se sul desktop eliminato sono presenti delle finestre aperte, queste saranno spostate sul primo desktop disponibile.

Creare account ospite Windows 10

Una delle funzioni più interessanti presente in quasi tutti i sistemi operativi e quindi anche in Windows 10 è quella che permette di creare un account Ospite o Guest.

L’account Ospite è un particolare account che permette a amici, parenti e comunque agli utenti occasionali o temporanei di utilizzare il nostro PC senza poter apportare modifiche rilevanti, senza poter installare software o periferiche come stampanti e tutte quelle operazioni che comportano la variazione di valori di registro di sistema, e soprattutto senza la sicurezza e la privacy dell’amministratore di sistema.

Questa procedura non solo disabilita molte funzioni fondamentali di Windows, ma nasconde l’accesso anche ai file scaricati o documenti presenti nell’hard disk, proteggendo completamente il PC da qualsiasi violazione.

Per creare e attivare un account Ospite si deve accedere alle Impostazioni di Windows 10, facendo clic con il pulsante sinistro del mouse sull’icona Start e successivamente sull’icona a forma di ingranaggio presente nella parte sinistra del menu.

Una volta aperta la finestra Impostazioni di Windows, si deve fare clic su Account.

Nella schermata successiva fare clic sulla voce Famiglia e altre persone presente sulla sinistra, infine fare clic su Aggiungi un altro utente a questo PC.

Selezionare la voce Non ho le informazioni di accesso di questa persona, fare clic su Avanti e scegliere Aggiungi un utente senza account Microsoft.

A questo punto si dovrà inserire un nome (per esempio Utente1), una eventuale password e il gioco è fatto.

Al prossimo avvio, quando si selezionerà l’utente appena creato Windows 10 provvederà a completare l’account con le cartelle predefinite, stampanti e con le applicazioni installate.

Nella finestra di boot basterà selezionare l’utente facendo clic su nome e inserire l’eventuale password per avviare il lavoro con quel dato utente.

malware ransomware

99% dei Ransomware colpisce prodotti Micorsoft

L’esplosiva crescita degli attacchi di tipo Ransomware è davvero una brutta notizia per gli utenti di Microsoft Windows. Quasi il 99% degli attacchi di tipo Ransomware hanno come obiettivo prodotti Microsoft, secondo un rapporto della società di sicurezza Carbon Black.

Naturalmente, alcuni di questi attacchi sono semplicemente dovuti alla larghissima fetta di mercato dei sistemi operativi desktop occupata da Microsoft.
Tuttavia, è stato notato come molti degli attacchi Ransomware presi in esame hanno utilizzato strumenti affidabili come PowerShell di Microsoft per aggirare alcuni strumenti antivirus.
E nel rapporto si dichiara che

“I malware più diffusi hanno addirittura utilizzato PowerShell come mezzo per scaricare e eseguire l’eseguibile effettivo del Ransomware“.

Secondo il rapporto, i sistemi di sicurezza standard sono focalizzati maggiormente nel rilevare file dannosi che possono essere stati scaricati su un computer.

“Affidarsi principalmente su questo metodo distrae i difensori dalle applicazioni apparentemente legittime che mostrano comportamenti dannosi. Molti attacchi di Ransomware utilizzano strumenti esistenti sulla macchina (ad esempio PowerShell.)”.

Secondo i ricercatori di Carbon Black gli utenti Mac (e Linux aggiungo) sono risultati “praticamente immuni” alle minacce Ransomware, e dell’esiguo numero di attacchi che miravano a tutti i sistemi Mac, il rapporto ha affermato che solo uno era veramente distruttivo.

Il rapporto è stato condotto da Carbon Black’s Threat Analysis Unit (TAU), esaminando più di 1.000 campioni di Ransomware, che sono stati suddivisi in 150 famiglie. In sostanza, hanno scoperto che la maggior parte degli aggressori cercavano un modo per fare soldi veloci con una combinazione di strumenti relativamente inediti e sofisticati.

Gli attacchi come WannaCry e NotPetya hanno contribuito sicuramente ad una maggiore attenzione all’aumentato numero di minacce di Ransomware. Tuttavia, ha dichiarato il rapporto, molte organizzazioni sono distratte da queste minacce principali, al punto che stanno abbandonando le misure di base della sicurezza in rete che difendono dagli attacchi più piccoli e più comuni.

Nonostante il grande impatto e i notevoli danni causati, un attacco di tipo Ransomware non è molto complesso. Infatti, la maggior parte degli attacchi richiedono un codice relativamente semplice. Inoltre, la prevalenza di utilizzo dei Bitcoin come moneta di pagamento, la crescita del Dark Web e la crescita di infezioni Ransomware come un servizio (RaaS) stanno rendendo eseguire questi attacchi in maniera ancora più semplice.

Ricapitolando

Secondo un rapporto di sicurezza di Carbon Black, quasi il 99% degli attacchi di tipo Ransomware hanno come obiettivo prodotti Microsoft.
Molti attacchi hanno utilizzato anche strumenti attendibili per il loro attacco, come Microsoft Powershell, che molte soluzioni antivirus esistenti potrebbero non considerare come una minaccia per la sicurezza.
Le aziende non devono essere focalizzate solo nei grandi attacchi di tipo Ransomware, ma essere concentrati sugli aggiornamenti e altri metodi di sicurezza standard per rimanere protetti.

Anche questo potrebbe essere un motivo sufficiente per conoscere e magari adottare sistemi operativi più sicuri, liberi e con numerosi programmi liberamente e legalmente scaricabili e utilizzabili a disposizione, uno su tutti Linux Mint.

#sicurezza #malware #ransomware #microsoft

Linux Mint 18.2 Sonya – Le applicazioni

Esiste una differenza fondamentale tra il sistema operativo proprietario come Microsoft Windows e una delle numerose distribuzioni di Linux.

Questa differenza è che gli utenti di Microsoft Windows dovranno installare tutta una serie di programmi aggiuntivi per potere svolgere le proprie attività, mentre per chi utilizza Linux non sarà strettamente necessario.
Infatti sistemi operativi come Linux Mint sono già ricchi di ottime applicazioni terminata l’installazione, in italiano e suddivise in varie sezioni tematiche. Facciamo conoscenza con le principali.

Nel Menu ne vediamo ben sette: Accessori, Audio e video, Grafica, Internet, Ufficio, Amministrazione e Preferenze. Nelle prossime pagine faremo una carrellata delle applicazioni principali che Linux Mint ci mette a disposizione.
Per fare immediatamente un esempio non di secondaria importanza, possiamo citare il pacchetto per ufficio LibreOffice, il miglior concorrente diretto di Microsoft Office. Infatti contiene le principali applicazioni corrispettive a quelle del più blasonato pacchetto per ufficio. Inoltre i due prodotti informatici sono perfettamente compatibili tra loro, permettendoci una migrazione senza traumi. La differenza fondamentale tra LibreOffice e Microsoft Office è che il primo è completamente libero e gratuito mentre il secondo assolutamente no.

AUDIO E VIDEO

Lettore multimediale VLC Videloan VLC

Il lettore multimediale VLC non un lettore multipiattaforma e utilizzato oltre che nel mondo Linux, anche in ambiente Micorsoft Windows (utilizzato spesso come sostituto di Windows Media Player). E’ un player completo, affidabile, ha al suo interno numerosi codec che permettono di riconoscere e riprodurre senza problemi molti formati diversi (audio e video) anche quelli meno diffusi.
Il mixer integrato permette di applicare numerose impostazioni (preset) ai flussi multimediali da riprodurre.
Sono presenti molti strumenti per regolare e manipolare brani audio o video, può riprodurre flussi multimediali direttamente dal Web e spesso viene impostato come lettore multimediale predefinito.

RhythmboxRhythmbox media player

Rhythmbox è il player audio predefinito di Linux Mint e permette di gestire la nostra collezione di brani audio ordinando i brani per album, autore, genere, anno. E’ possibile condividere e riprodurre le condivisioni musicali sulla rete locale, creare playlist e visualizzare la copertina e attivare i plugin per visualizzare i testi o gestire lettori esterni.
E’ possibile aggiungere le webradio preferite e collegare Rhythmbox ai principali servizi online come Last.fm e Libre.fm oltre a poter riprodurre i podcast che ci interessano.

Riproduttore multimediale

In realtà si chiama Totem e può riprodurre senza problemi anche file audio. E’ uno strumento essenziale, senza fronzoli, che ci permette di godere dei nostri contenuti multimediali singolarmente o organizzati in elenchi.
È estremamente intuitivo da usare e possiamo creare facilmenre le nostre playlist con pochi clic.

BraseroBrasero CD/DVD burning

Questo è davvero un ottimo programma che permette di soddisfare le nostre esigenze di masterizzazione, dalla creazione di un CD/DVD dati, alla copia di sicurezza di un CD audio o DVD video, fino a creare le proprie compilation musicali su CD complete di copertina.
La semplice e intuitiva interfaccia lo rende immediatamente utilizzabile anche dai neofiti.
Nelle ultime versioni di Linux Mint questo programma non è presente dopo l’installazione, ma possiamo installarlo successivamente.

GRAFICA

Editor di immagini GimpGimo image manipulator

E’ sicuramente il programma per il fotoritocco più ricco e completo di funzioni. Permette con i suoi numerosissimi strumenti e filtri di sostituire il blasonato (e costoso) Adobe Photoshop essendo capace di leggerne i file.
Ha tutti gli strumenti necessari per il fotoritocco amatoriale e professionale e si possono trovare nel web numerosi filmati didattici che illustrano gli alti livelli di grafica digitale raggiungibili con questa applicazione.

PixPix image viewer

Pix, che deriva da gThumb, è un programma dai molteplici utilizzi, possiamo impiegarlo per gestire, visualizzare, organizzare le nostre immagini digitali in base ai parametri che desideriamo.
Con le numerose estensioni disponibili Pix è in grado di ottenete nuove funzionalità. gThumb è la classica applicazione che può sembrare banale e che invece riserva un certo numero di belle sorprese.
Con Pix possiamo anche visualizzare i metadati delle foto o i loro grafici RGB.

Simple ScanScanner

E’ il programma che si interfaccia con gli scanner e permette di eseguire scansioni di documenti e immagini utilizzando un gran numero di scanner piani o lo scanner di stampanti multifunzione.
Ci permette di effettuare poche ma essenziali regolazioni come la definizione e contasto dell’immagine risultante che potremo anche ritagliare, stampare, salvare come PDF, JPEG o PNG e ruotarla.

INTERNET

Mozilla FirefoxMozilla Firefox browser

Firefox è il browser predefinito in Linux Mint e uno dei programmi di navigazione più utilizzati al mondo.
Le sue indubbie caratteristiche di sicurezza e velocità lo hanno fatto preferire a molti utenti. E’ caratterizzato da un elevato numero di estensioni per ampliarne le prestazioni, tutte liberamente scaricabili e facilmente installabili con un semplice clic.

Mozilla ThunderbirdMozilla Thunderbird mail client

E’ uno dei programmi per gestire la propria casella di posta più affidabili e sicuri. Con Thunderbird possiamo gestire facilmente simultaneamente differenti account di posta dalla stessa videata, possiamo creare una rubrica con gli indirizzi email e creare gruppi di destinatari a cui inviare velocemente messaggi di posta. E’ dotato di un efficace sistema di filtri per organizzare in messaggi in entrata ed eliminare i messaggi indesiderati

PidginPidgin instant chat

Pidgin è lo strumento ideale per sfruttare al meglio la necessità di comunicare istantaneamente con i nostri interlocutori. Tramite un’unica interfaccia, potremo chattare con i nostri contatti indipendentemente dalla piattaforma utilizzata. E’ possibile comunicare contemporaneamente in Facebook, Yahoo e Google Talk (solo per citare i più famosi).

TransmissionTransmission torrent client

Transmission è il programma predefinito per il download di file tramite la piattaforma torren. E’ uno dei migliori programmi liberi sia per la sua facilità d’uso che per la sua stabilità e affidabilità. E’ completamente configurabile, possiede un’interfaccia intuitiva e ci avverte al termine del download di un file.

UFFICIO

In questa sezione troviamo l’intero pacchetto LibreOffice, composto da 6 applicazioni.

libreoffice wallpaper

LibreOffice Writer

Writer è probabilmente la più utilizzata ed è indicata per la scrittura di testi. E’ totalmente compatibile con i documenti creati con Microsoft Word (.docx compresi), e possiede tutti gli strumenti per realizzare impaginazioni professionali, pur adattandosi facilmente anche alle necessità più semplici.

LibreOffice Calc

Calc è il foglio di calcolo e senza ombra di dubbio è la migliore alternativa libera a Microsoft Excel. Ha infatti le stesse funzionalità ed è compatibile con i file prodotti.
L’interfaccia di Calc è simile a quella della penultima versione di Excel, dimostrandosi subito familiare anche per chi proviene dal mondo di Microsoft.

LibreOffice Impress

Con Impress è possibile creare presentazioni chiare ed efficaci, sia in ambito professionale che in scolastico.
Utilizzando Impress si otterranno gli stessi risultati attesi da Microsoft PowerPoint. Naturalmente anche i file prodotti da Powerpoint sono compatibili con Impress e modificabili a piacere.

LibreOffice Draw

Draw ci permette di realizzare disegni e immagini vettoriali di vario tipo e complessità. Con Draw è possibile anche leggere e modificare file PDF.

LibreOffice Base e Math

Sono rispettivamente il programma per creare database relazionali e per sviluppare formule matematiche da inserire poi in LibreOffice Write e LibreOffive Calc.

Maggiori informazioni sulla suite LibreOffice e sui singoli programmi potrete averle facendo clic su questo link.

ALTRE APPLICAZIONI

Sono molte le applicazioni disponibili una volta terminata l’installazione di Linux Mint 18.2, e sicuramente non possono mancare strumenti/applicazioni utili e di immediato utilizzo come:

CalcolatriceCalcolatrice

La calcolatrice presente è caratterizzata dall’avere quattro modalità di utilizzo, Base, Avanzata, Finanziaria e Programmazione.
E’ possibile utilizzarla sempre in modo semplice e intuitivo per eseguire calcoli anche molto complessi grazie al grande numero di funzioni attivabili con un semplice clic del mouse.

TomboyTomboy

Tomboy è l’appplicazione che permette di “attaccare digitalmente” sul nostro display gli appunti sostituendo i famosissimi e coloratissimi foglietti adesivi che tutti abbiamo utilizzato in più occasioni. Una volta avviato, noteremo un’icona nell’area di notifica, così l’avremo sempre a disposizione. Inoltre, è sufficiente premere su Nuo-
vo, nel suo menu, per creare una nota, che l’applicazione salverà automaticamente.

SchermataCattura schermate

Questa applicazione permette di catturare quando visualizzato sul display lo Schermo intero la Finestra corrente o Selezionando l’area da catturare. E’ possibile inoltre impostare il ritardo di avvio della cattura. Il file ottenuto sarà una immagine che potremo salvare in una cartella a piacere.

Editor di testotext editor

Semplice applicazione che ci permette di prendere appunti e note senza troppe complicazioni. E’ completo delle funzioni di ricerca e di sostituzione di lettere e parole, molto utile la modalità di evidenziazione che permette un colpo d’occhio immediato quando si ha a che fare con pagine Html, testi scientifici, script e molto molto altro.

Queste sono solo alcune delle numerose applicazioni presenti al termine dell’installazione di Linux Mint 18.2.
Naturalmente molte altre sono a disposizione negli archivi (repository) di Linux Mint 18.2 e che possono essere installati per soddisfare le nostre necessità.
Nel prossimo articolo vedremo appunto come installare altre applicazioni tramite il Gestore Applicazioni.

#linux #linuxmint #softwarelibero

Aggiornamento a Mint18.2

Aggiornamento notebook a Linux Mint 18.2

Nel mio Asus u30J è installato Linux Mint 18.1 e dopo l’uscita della nuova versione 18.2 Sonya volevo procedere all’aggiornamento.

Come potrete vedere si è trattato di una procedura semplice e rapida.

Per massima precauzione ho comunque effettuato il backup dei miei archivi più importanti e delle principali configurazioni di sistema.

Per avviare l’aggiornamento è necessario avviare il Gestore Aggiornamenti nel Pannello delle notifiche, fare clic su Modifica e nel menu a discesa scegliere Aggiorna a Linux Mint 18.2 Sonya.

Basta seguire ora le istruzioni sullo schermo.

Aggiornamento a Mint18.2Aggiornamento a Mint18.2Alla richiesta se tenere o sostituire i file di configurazione, scegliere di sostituirli.

Una volta terminato l’aggiornamento, riavviare il computer.Aggiornamento a Mint18.2

Informazioni addizionali

Anche se Linux Mint 18.2 dispone di un nuovo kernel, questa è una decisione la dobbiamo prendere in autonomia.
Si consiglia di disabilitare lo screensaver (se presente) prima dell’aggiornamento.

Ho scelto di installare anche il nuovo display manager LightDM sostituendo il display manager nativo MDM

Per installare LightDM bisogna aprire il Terminale (Ctrl+Alt+T) digitando i seguenti comandi:

apt installa slick-greeter lightdm lightdm-settings apparmor

Quando viene richiesto di selezionare un gestore di visualizzazione predefinito, selezionare LightDM.

Non resta altro che rimuovere MDM con il comando:

apt rimuovere mdm

Ora non resta altro che riavviare il sistema con:

sudo reboot

La procedura è stata completata in nemmeno 15 minuti e con un solo riavvio del sistema, ora nel mio Asus u30J è presente Linux Mint 18.2 Sonya.

Aggiornamento a Mint18.2Cambiare si può, si deve.